XVI - PIETRO FACCINI

Bologna 1574/76 - 1602

Fra Felice da Cantalice riceve il Bambin Gesù dalla Vergine

Olio su tavola, cm. 37,7 x 24,2

II tema del Fra Felice che accoglie fra lebraccia il Bambin Gesù è stato replicato dal Faccini almeno in due occasioni: nella pala in collezione privata modenese resa nota dalla Squellati Brizio¹ posta in origine ai lati del Crocifisso di Guido Reni nella chiesa dei Cappuccini di Montecalvario a Bologna e
nella tavoletta in esame sicuramente eseguita per una destinazione privata.
Ma è nel numero degli appunti grafici relativi alle due composizioni che intravediamo l’impegno e la padronanza delle tecniche disegnative del maestro
bolognese. Così, se nella figura del San Francesco di Haarlem² il Santo è descritto nella stessa isposizione che assumerà nella realizzazione dipinta, nel foglio di Oxford³ e in quello di Cambridge4 entrambe le composizioni presentano soluzioni diverse rispetto all’impianto definitivo.
Nei due fogli del Louvre, invece5, che rivelano un aspetto del Faccini ‘espressionista’, e nel foglio del
British Museum6 ci troviamo di fronte indubbiamente a due studi preparatori, molto pittorici, per la tavoletta.
Lo stesso soggetto è replicato dal pittore anche in una acquaforte7 che èun esempio della sua attività, meno nota di incisore.
Una proposta di datazione attorno al 1600 può essere confermata dall’iscrizione sul retro del passepartout del bozzetto del British Museum, recante la data MDC.

Note

1 Cfr. P. Squellati Brizio, Pietro Faccini irregolare bolognese, in Annali della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, 1, 1984, p. 128, fig. 25.
2 Matita nera, cm. 49,5 x 29,5. Cfr. M. Di Giampaolo, in Arte emiliana. Dalle raccolte storiche al nuovo collezionismo, Modena 1989, p. 68; e Reegteren Altena -van-, 1966, p. 110, fig. 90, Les dessins italiens de la reine Christine de Suede, Stockholm 1966.
3 Penna, inchiostro e acquerello bruno, cm. 18,6 x 12,9; cfr. M, Di Giampaolo, cit, 1989, p. 68, riprodotto; e Parker, 1956, n. 220: Catalogne of the Collection of Drawings in the Ashmolean Museum, II: Italian Schools, Oxford 1956.
4 Penna e inchiostro bruno, matita rossa, cm. 31,7 x 24,9; cfr. M. Di Giampaolo, cit, 1989, p. 68, riprodotto; A. Mongan - P. J.Sachs, 1940, p. 62, n.
84, fig. 68; A. Mongan - P. J.Sachs, Drawings in the
Fogg Museum of Art, Cambridge -Mass.- I960
5 Penna e inchiostro bruno, acquerello, tracce di matita nera e biacca, cm. 33 x 22,9; cfr. D. De Grazia, Correggio e il suo lascito, cat. della mostra
Washington-Parma, 1984, p. 413, riprodotto.
6 Olio su carta, cm. 33,7 x 24; cfr. V. Birke, in The Illustratec Bartsch, New York 1982, 40.
7 Bologna, Pinacoteca Nazionale; Inv. P. N. 18.71.
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